Descrizione di una exsiccatum

 

EXSICCATA DI FUNGHI

per erbario micologico

 

Nell'ambito delle attività del Gruppo MIcologico A.M.B. di Missaglia abbiamo da alcuni anni iniziato i lavori per la creazione di un Erbario Micologico, ovvero una collezione di funghi essiccati conservati e classificati per specie in base alla moderna sistematica.

Ogni reperto raccolto e conservato prende il nome di “exsiccatum”.

I funghi destinati all'Erbario Micologico provengono la maggior parte dai boschi della Brughiera Briantea e da Parco di Montevecchia e della Valle del Curone ma anche da altre zone della Lombardia e del Nord Italia.

 

SCOPO DELLE EXSICCATA

Essendo i funghi esseri viventi che crescono per la maggior parte solo in determinati periodi dell'anno con una vita assai breve è necessario raccoglierli a completa maturazione in perfetto stato e provvedere ad una rapida essiccazione per la loro conservazione.

Se i processi di essiccazione sono eseguiti correttamente le exsiccata avranno una durata indeterminata nel tempo e manterranno intatte le strutture morfologiche originarie.

Questo permetterà in futuro a micologi, appassionati e ricercatori di accedere all'Erbario Micologico per il prelievo di campioni destinati allo studio e al confronto con altre specie, soprattutto per quanto riguarda i caratteri microscopici.

 

COME SI PREPARA UNA EXSICCATUM

Una volta raccolto il fungo si pulisce sommariamente dal terriccio avendo cura di non asportare eventuali elementi di determinazione presenti alla base del gambo (volva, radichette miceliari, etc) e si fa essiccare su un apposito essiccatoio provvisto di resistenza elettrica di riscaldamento e ventilatore a una temperatura di circa 35/40°C. I tempi di essiccazione variano in base alla grandezza del fungo. Se i funghi sono piccoli il tempo di essiccazione sarà di circa 2-3 ore, mentre nel caso di funghi grandi il tempo può superare le 24 ore ed è consigliabile tagliare a fette o a metà i funghi ai fini di favorire la dispersione dell'umidità. Nel caso di funghi lignicoli è consigliabile anche un periodo di congelamento in freezer a -20°C per 15 giorni dopo la fase di essiccazione, al fine di garantire la morte di eventuali parassiti resistenti all'azione del calore e alla disidratazione. Per quanto riguarda il colore originale dei reperti difficilmente viene mantenuto nella fase di essiccazione ma la maggior parte di essi assumono tonalità brunastre e biancastre.

 

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