Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Tricholomatales

    Famiglia

    Amanitaceae

     
    Amanita pantherina (De Cand: Fr.) Krombholz
    Dal latino “pantherinus” = relativo alle pantere, per il cappello maculato.

Cappello: 5 ÷ 15 cm. convesso-appianato, bruno, bruno-scuro e cuticola brillante e mediamente viscosa, ricoperto da verruche bianchissime che scompaiono facilmente alla detersione. Margine regolare, nettamente striato.

Lamelle: staccate dal gambo, fitte, bianche.

Gambo: cilindrico, bulbo globoso alla base, bianco candido. Anello situato a metà gambo, non molto carnoso, striato, bianco. Volva molto aderente al gambo, dissociata in uno o più anelli che sovrastano il bulbo in modo caratteristico di colore bianco.

Carne: bianca immutabile, odore e sapore insignificante.

Habitat: preferisce boschi caldi di latifoglia (querce castagno in particolare) molto meno le conifere. Nelle nostre zone è presente soprattutto in collina, spesso legata al Boletus aereus (Bull: Fr.) e al Boletus aestivalis (Paulet) Fr., pregiatissimi e amanti del caldo. Da fine Agosto a metà Ottobre o più se il clima lo permette.

Commestibilitá: velenoso, provoca seri avvelenamenti neurotropici da richiedere intervento ospedaliero appropriato.

Note: le verruche sul cappello bianco candido, l’orlo striato e una dissociazione della volva in anelli, dovrebbero essere sufficienti per la sua determinazione.

 

Amanita pantherina

Amanita pantherina

 

  Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo.

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