Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Tricholomatales

    Famiglia

    Amanitaceae

     
    Amanita phalloides (Vaill: Fr.) Link.
    Dal latino “Phallus” = fallo per l’aspetto del fungo da giovane.

Cappello: 5 ÷ 20 cm. Nel primordio a forma di uovo con la parte più grossa conficcata nel terreno; appianato nel vecchio. Cuticola di norma secca, sericea, con evidenti striature longitudinali più scure (fibrille radiali innate), viscida a tempo umido. Fungo policromatico: colore classico verdastro ma anche giallastro, bruno-nocciola e bianca (varietà alba). Margine liscio e uniforme.

Lamelle: staccate dal gambo, fitte, alte, bianche.

Gambo: cilindrico, slanciato, attenuato in alto, bulboso alla base, bianco; anello ampio, membranoso, a gonnella, striato leggermente, bianco. Gambo con caratteristiche zebrature più scure del colore di fondo, midolloso quasi cavo nel vecchio. Volva appariscente, membranosa, molto ampia.

Carne: bianca immutabile, molliccia; sapore gradevole di nocciola. Odore nullo salvo negli esemplari vecchi che diventa nauseabondo.

Habitat: simbionte di quercia, castagno, faggio, nocciolo ma anche, se molto meno frequente, di conifere. Estate-autunno anche inoltrato se le condizioni climatiche lo permettono.

Commestibilitá: velenoso mortale, la maggior parte delle intossicazioni dipendono da questo fungo.Si manifestano nel giro di 10 – 12 ore (sindrome a lunga incubazione).

Note: nel parco del Curone è presente una phalloides giallastra oltre a tutte le altre varietà cromatiche compreso la varietà alba. Lo stesso per moltissime altre nostre zone. L’inesperto può confondere questo fungo con Amanita caesarea (Scop: Fr.) Pers. Soprattutto nello stadio di uovo, il dubbio viene presto dissipato sezionando o pelando l’uovo: A. caesarea colore rosso-arancio,       A. phalloides colore bianco-verdastro.Altro elemento di confusione pericolosissimo è con la varietà alba (Vitt.) Valesi abbondante in molte annate, l’inesperto confonde con i prataioli intesi come Agaricus campestris (L: Fr.) e similari di gruppo. I prataioli però non presentano mai volve e le lamelle variano dal rosa al bruno-porpora. Due parole anche per le persone incoscienti che credono ai detti popolari difatti possiede:

       a)      carne bianchissima senza alcun viraggio
b)     sapore buono almeno nel giovane (nocciola)
c)     non cambia colore il prezzemolo e tantomeno il cucchiaino d’argento durante la cottura
d)      normalmente mangiata da animali selvatici che non hanno il nostro stesso metabolismo.

 

Amanita phalloides

Amanita phalloides

Amanita phalloides

 

 

     Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo

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