Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

     

    Classe

     

    Ordine

     

    Famiglia

     
     
    Balsamia vulgaris  Vittadini  1831
    Dal latino “vulgaris” = comune.  Perché piuttosto diffusa.

Carpoforo: 1 ÷ 3 cm di diametro, di aspetto variabile, tuberiforme , bitorzoluto, qualche volta lobato, completamente interrato o appena affiorante dal terreno. Colore da nocciola giallastro negli esemplari giovani a ocra brunastro-rugginoso a completa maturazione. Superficie finemente verrucosa e papillata, con verruche piatte e irregolari, di forma poligonale.

Peridio: senza nessuna apertura evidente.

Gleba: da bianco sporco a giallino pallido, con pareti tramali formanti piccole cavitá labirintiformi. Odore gradevole nei giovani esemplari, ma disgustoso a completa maturazione.

Habitat: abbastanza frequente nei boschi di latifoglie, spesso si può incontrare nei prati appena sotto il muschio o nelle radure adiacenti anche in profonditá. Cresce dalla pianura alla media collina, in autunno ÷ inverno.

Commestibilitá: non commestibile.

Note: è una delle specie ipogee ritenuta tossica da numerosi autori.

 

 

  

    Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo 

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