Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

[Indietro a Ritrovamenti]  [Indietro a Indice specie]

    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Boletales

    Famiglia

    Boletaceae
     
    Boletus aereus (Bull: Fr.)
    Dal latino aereus = bronzeo per il colore del cappello.
    Nome dialettale = magnan che era lo stagnino che aggiustava le pentole e di norma faceva anche lo spazzacamino. Il nomignolo è quanto mai azzeccato per il suo colore molto scuro, quasi nero.

Cappello: 5 ÷ 20 cm. tonalitá sempre molto scura, nerastra. Emisferico poi appianato sempre molto gibboso mai regolare come pure il colore che presenta sempre delle zone più chiare. Cuticola asciutta e orlo del cappello mosso, mai regolare.

Tubuli: bianchi fino a tarda etá.

Pori: bianchi, piccoli, rotondi.

Gambo: panciuto, ventricoloso, bruno scuro. È ricoperto da un reticolo concolore al cappello che ricopre al massimo un terzo del gambo, sempre dall’apice in giù.

Carne: bianca immutabile, odore e sapore ottimi.

Habitat: specie più appenninica e di caldo, è molto raro al nord. Il suo habitat preferenziale è in generale la quercia, molto meno sotto castagno. Presente seppure in piccole nicchie nelle nostre zone (Montevecchia, S. Genesio) in quanto questi boschi, per la presenza di roverella, sono di natura più appenninica che alpina.

Commestibilitá: commestibile, ottimo.

Note: uno dei migliori porcini per odore e sapore e consistenza della carne. Secondo le testimonianze dei nostri nonni, molto abbondante un tempo con Amanita cesarea (il classico cocch). Ora purtroppo molto rari per il continuo degrado ambientale.

 

 

       Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo 

Copyright(c)  2007 - 2008 GSM AMBMissaglia. Tutti i diritti riservati.