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Divisione
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Eumycota
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Classe
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Basidiomycetes
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Ordine
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Boletales
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Famiglia
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Boletaceae
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- Boletus aereus (Bull: Fr.)
- Dal latino aereus = bronzeo per il colore del cappello.
- Nome dialettale = magnan che era lo stagnino che
aggiustava le pentole e di norma faceva anche lo spazzacamino. Il nomignolo è
quanto mai azzeccato per il suo colore molto scuro, quasi nero.
Cappello: 5 ÷ 20 cm.
tonalitá sempre molto scura, nerastra. Emisferico poi appianato sempre molto
gibboso mai regolare come pure il colore che presenta sempre delle zone più
chiare. Cuticola asciutta e orlo del cappello mosso, mai regolare.
Tubuli: bianchi fino a tarda etá.
Pori: bianchi, piccoli, rotondi.
Gambo: panciuto, ventricoloso, bruno scuro. È ricoperto da un
reticolo concolore al cappello che ricopre al massimo un terzo del gambo,
sempre dall’apice in giù.
Carne: bianca immutabile, odore e sapore ottimi.
Habitat: specie più appenninica e di caldo, è molto raro al nord.
Il suo habitat preferenziale è in generale la quercia, molto meno sotto
castagno. Presente seppure in piccole nicchie nelle nostre zone (Montevecchia, S. Genesio) in quanto questi boschi,
per la presenza di roverella, sono di natura più appenninica che alpina.
Commestibilitá: commestibile, ottimo.
Note: uno dei migliori porcini per odore e sapore e consistenza della carne. Secondo le
testimonianze dei nostri nonni, molto abbondante un tempo con Amanita cesarea (il classico cocch). Ora purtroppo molto rari per il
continuo degrado ambientale.
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