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Divisione
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Eumycota
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Classe
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Basidiomycetes
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Ordine
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Tricholomatales
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Famiglia
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Tricholomataceae
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- Clitocybe dealbata (Sow.: Fr.) Kummer
- Dal latino "dealbatus " = sbiancato.
Per il suo colore.
Cappello: Da 2 a 5 cm, piano-convesso, poi depresso o imbutiforme;
cuticola igrofana ricoperta dea una pruina bianca, che si screpola e lascia
intravvedere placche o screpolature ocraceo-rosate, margine involuto.
Lamelle: Abbastanza fitte da adnate a leggermente decorrenti di
colore bianco-crema, con riflessi ocracei.
Gambo: Fino a 4 cm, cilindrico, sinuoso, tenace e molto fibroso,
ricoperto da uno strato pruinoso-fibrilloso di colore biancastro, su fondo
concolore al cappello la base si presenta bambagiosa, di colore bianco.
Carne: Molto fibrosa, igrofana, con odore subfarinoso o
spermatico, di sapore fungino.
Habitat: Terricola, al margine dei boschi, nei prati e nei
pascoli, molto comune, gregaria.
Commestibilità: Tossica; provoca avvelenamenti con sindrome
muscarinica.
Note: Fa
parte di un gruppo di Clitocybe bianche tutte simili tra di loro e gran parte delle quali tossiche. Da non
confondere con il commestibile Clitopilus
prunulus, che si differenzia per la fragilità della carne ed il forte odore
farinoso, grato, unitamente al colore delle lamelle, che sono rosate.
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