Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Pluteales

    Famiglia

    Entolomataceae

     
    Clitopilus prunulus (Scop.:Fr.) Kummer
    Dal latino “prunus” = prugno. Per l’habitat presunto.

Cappello: 3 ÷ 8 cm, irregolarmente convesso, poi appianato depresso, anche imbutiforme, con margine a lungo involuto, ondulato e irregolare; cuticola opaca, leggermente vellutata, di colore bianco o grigiastra.

Lamelle: inizialmente adnate, poi lungamente decorrenti, abbastanza fitte, con numerose lamellule e facilmente separabili dal cappello, di colore bianco sfumato di giallo, poi via via di un rosa sempre più carico.

Gambo: fino a 5 cm, piuttosto tozzo e irregolare, a volte eccentrico, più o meno cilindrico, con bulbo basale, che è bambagioso, ma anche attenuato in basso, pruinoso all’apice, di colore bianco, pieno poi midolloso.

Carne: molto fragile, tenera, bianca, con odore gradevole di farina e sapore analogo.

Habitat: praticamente ubiquitario, assai comune, in estate-autunno.

Commestibilitá: commestibile.

Note: fungo conosciuto col nome di “spion de la brisa”, perché cresce negli stessi habitat, e allo stesso tempo, dei “porcini”. Potrebbe essere confuso con le Clitocybe bianche tossiche (gr. cerussata), le quali hanno però carne coriacea, sporata bianca, odori e sapori diversi.

 

Clitopilus prunulus

Clitopilus prunulus

 

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