Gruppo Scientifico AMB Missaglia 

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Tricholomatales

    Famiglia

    Hygrophoraceae

     
    Hygrophorus  penarius    Fr.  
    Dal latino "penarius" = appartenente ai cibi. Perché commestibile.

Cappello:  4-12 cm, emisferico, poi  convesso, irregolare, gibboso  e   ondulato, con   largo   umbone, colore bianco avorio con zona  centrale  più  scura, quasi  ocra, cuticola   liscia  e  vellutata, e finemente screpolata, secca , leggermente viscida a  tempo umido, margine  involuto  ed   arrotondato  negli esemplari giovani, poi  eccedente sulle lamelle.

Lamelle: adnate-decorrenti, spaziate  e  spesse, di  colore  bianco avorio con riflessi rosati, con rade  e corte lamellule.

Gambo:  cilindrico, attenuato in basso, a forma di fuso, concolore al  cappello con sfumature ocra alla base, superficie liscia, finemente scanalata, leggermente viscida con l’umidità.,

Carne:  dura, compatta , di colore bianco immutabile, con caratteristico odore di  latte  bollito, specialmente alla base del gambo. Sapore amarognolo.

Habitat:  boschi di latifoglie, sotto quercia, da settembre  a novembre.

Commestibilità:  commestibile

Note: è un Hygrophorus di portameto robusto, che pùò raggiungere dimensioni   notevoli, di  facile  ritrovamento  per  il  suo colore  bianco avorio  che risalta nel  sottobosco e fedele  ai   luoghi  di  crescita.. I  giovani  esemplari  sono  adatti  alla conservazione  sott’olio. Somiglianti a  questa  specie sono  Hygrophorus fagi   e  Hygrophorus poetarum  esclusivi  dei boschi di faggio.

 

 Hygrophorus penarius

        Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo

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