Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Agaricales

    Famiglia

    Agaricaceae
     
    Lepiota cristata (Alb. & Schw.: Fr.) Kummer (?)
    Dal latino "cristatus" = provvisto di cresta o umbone
    Sinonimi:  Agaricus cristatus, Lepiotula cristata

Cappello: Da 2 a 4 cm, conico-campanulato, poi disteso con umbone marcato, ottuso; cuticola che si dissocia in piccole squame, che si diradano verso il margine del cappello, di colore runo-rossiccio su fondo bianco.

Lamelle: Distanti, fitte, con numerose lamellule, ventricose con tagliente fioccoso di colore bianco, poi giallastre.

Gambo: Fino a 6 cm, cilindrico, di colore bianco, ma a volte anche vinoso.: anello vistoso ma molto fragile e fugace. Alla sezione è cavo.

Carne: Bianca, esigua, con odore tipico molto marcato, sgradevole, simile a quello degli Scleroderma.

Habitat:. Nei boschi ed in luoghi erbosi, ma molto frequente anche nei giardini. Specie gregaria, molto comune dall’estate all’autunno.

Commestibilità: Specie tossica che provoca avvelenamenti molto seri di tipo parafalloideo.

Note: Come tutte le lepiote, è un fungo da evitare accuratamente; alcune specie di questo genere hanno provocato avvelenamenti con esito mortale. Devono fare attenzione quei raccoglitori che raccolgono le “gambe secche” (Marasmius oreades) e frequentano giardini e parchi.

 

 

Lepiota cristata

Lepiota cristata

Lepiota cristata

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