Gruppo Scientifico AMB Missaglia

DESCRIZIONE DELLA SPECIE

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    Divisione    

    Eumycota

    Classe

    Basidiomycetes

    Ordine

    Tricholomatales

    Famiglia

    Tricholomataceae
     
    Tricholoma sulphureum (Bull.: Fr.) Kummer
    Dal latino "sulphureus" = color zolfo. Per il suo colore.

Cappello:  3-8 cm, emisferico, poi convesso, con cuticola liscia e asciutta, color giallo solforino, con fibrille  radiali che gli danno un aspetto sericeo. Margine involuto, poi disteso, abbastanza regolare.

Lamelle:  smarginate decorrenti, spaziate, inframezzate  da  numerose  lamellule, color  giallo  zolfo come il cappello.

Gambo:  cilindrico, ingrossato  alla  base, a  volte  slanciato  e  fragile, concolore  al  cappello  e   con   resti miceliari bianchi alla base.

Carne:  di  scarsa  consistenza, gialla  in  ogni  sua  parte, emana un  forte odore  di zolfo  o gas illuminante. Sapore sgradevole.

Habitat:    boschi di latifoglie e conifere, da agosto a novembre, non molto diffuso.

Commestibilità: non commestibile. 

Note:  l’odore repellente e il colore giallo in tutte le sue parti, la carne  gialla  al  taglio  rendono  di  facile  e  immediata determinazione questa specie. Tricholoma equestre, (era considerato un ottimo  commestibile, ma ultimamente ha creato problemi gravi si intossicazione rabdiomiolitica e in alcuni casi con esito mortale) si  differenzia  per  avere  la  carne  bianca  al taglio,  per  il  cappello  più  scuro  al  centro e per l'odore gradevole come di farina. Con odore di zolfo troviamo invece Tricholoma bufonium, completamente giallo ma con il centro del cappello bruno rossastro.

 

Tricholoma sulphureum

 

        Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo

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