Gruppo Scientifico AMB Missaglia

Nozioni di Sistematica
t Elaborazione testi: Gruppo Scientifico AMB Missaglia (GSM)
Bibliografia : INTRODUZIONE ALLO STUDIO DEI FUNGHI - Circolo Micologico G.Carini - Brescia
 
Questo ordine è un po’ particolare, finora abbiamo trattato specie che, in varie forme, presentano l’imenoforo esterno al carpoforo, nel caso dei Gasteromiceti invece l’imenio matura le spore all’interno dei funghi stessi con qualche piccola eccezione. Presentano carpofori epigei o ipogei o semi-ipogei, di forma ovoide, piriforme, bulbosa, possono essere sessili o con gambo nettamente distinto o +/- indistinto, a volte con cappello e gambo di tipo agaricoide.
 
Maturano le spore al loro interno (vescia).
Anatomicamente avremo:
1.        ESOPERIDIO - strato più esterno del carpoforo, spesso caduco.
2.        ENDORERIDIO – strato più interno
3.        GLEBA – parte più interna fertile del carpoforo ove si sviluppano basidi e spore.
4.        SUBGLEBA – parte sterile posta sotto la gleba
5.        DIAFRAMMA o COLUMELLA – è una separazione tra gleba e subgleba, non sempre presente (es. nel genere Vascellum è di consistenza papiracea.
 
La gleba a maturazione può apparire di diversa consistenza:
1.       MUCILLAGGINOSA-GELATINOSA
2.       RIDOTTA IN POLVERE
3.       RACCOLTA IN PICCOLI PERIDIOLI, con o senza FUNICOLO.
 
La gleba avrà presenza o meno del CAPILLIZIO o presenza o meno della COLUMELLA.
Diverso anche il modo di apertura del carpoforo per la dispersione sporale:
1.        SPORE SPALMATE SU SOSTANZA GELATINOSA di odore fetido per attirare gli insetti (es. genere Phallus, Mutinus, etc.)
2.        APERTURA dell’EPIFRAGMA e dispersione dei PERIDIOLI con o senza FUMICOLI (es. genere Nidularia, etc)
3.        APERTURA dell’ENDOPERIDIO e dell’ESOPERIDIO in modo irregolare (es. genere Scleroderma, etc.)
4.        APERTURA +/- REGOLARE (es. genere Calvatia, etc.)
5.        APERTURA a STELLA dell’ESOPERIDIO e ENDOPERIDIO con un forellino regolare (PERISTOMA es. genere Geastrum) o ENDOPERIDIO che si lacera irregolarmente (es. genere Astraeus) o ENDOPERIDIO con più forellini (es. genere Myriostoma).
6.       ENDOPERIDIO tormentato da un gambo +/- lungo con orifizio apicale regolare (PERISTOMA es. genere Tulostoma e Batarrea).
 
Habitat terricoli, rari i lignicoli. Spore chiare o +/- bruno-scure, lisce o verrucose con basidi disposti in un vero e proprio imenoforo o dispersi nella gleba.
 
 FAMIGLIE:
Lycoperdaceae
Sclerodermataceae
Geastraceae
Niduliriaceae
Psilolithaceae
Phallaceae
Clathraceae
Tulostomataceae
 
LYCOPERDACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Carpofori epigei, rari i semi-ipogei, almeno inizialmente parlando (tipo qualche Bovista). Forma sferica, globosa o piriforme, sessili, terricoli, molto rari i lignicoli. ESOPERIDIO sovente farinoso, granuloso o aculeato, caduco. Presenza o no di base sterile. ENDOPERIDIO bianco e solo a maturazione polvere sporale scura. Crescita anche montana ad altezze elevate (superiori a 2000m.). Microscopia: Capillizio sviluppato con o senza pori e senza ceppo distinto (es. genere LYCOPERDON) o con ceppo distinto (es. genere BOVISTA).
Spore brunastre, sferiche, lisce o verrucose più piccole di 6 um di diametro.
– Generi:
                LYCOPERDON
                BOVISTA
                CALVATIA
                LANGERMANNIA
                VASCELLUM
 
Indietro a SISTEMATICA   genere LYCOPERDON (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Licoperdaceae)
Terricoli-lignicoli, peridio a due strati, quello esterno granuloso e caduco, quello interno con orifizio apicale, gleba e subgleba senza diaframma. Gleba interna bianca nel giovane poi bruno-olivastra. Microscopia: spore sferiche, brunastre, verrucose o lisce (es. Lycoperdon pyriforme). Capillizio brunastro a pareti spesse +/- ramificato senza ceppo distinto, presenza o meno di pori.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere BOVISTA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Licoperdaceae)
Terricoli, peridio a due strati, quello esterno si pela come un uovo sodo, senza basa sterile, gleba interna bianca nel giovane poi bruno-scuro. Microscopia. Spore brunastre come genere Lycoperdon ma con peduncolo, capillizio come Lycoperdon.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere CALVATIA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Licoperdaceae)
Di medio o grande dimensione, peridio a due strati, terricoli, la parte basale che è sterile, rimane a seccare sul terreno. Gleba bianca poi bruno-oliva. Microscopia: spore brunastre, globose, verrucose. Capillizio brunastro a pareti spesse, incrostate, senza ceppo distinto con presenza di pori.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere LANGERMANNIA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Licoperdaceae)
Terricoli di grandissime dimensioni, peridio ad uno strato. Microscopia: capillizio come genere Calvatia ma a pareti sottili, il resto della microscopia come genere Lycoperdon.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere VASCELLUM (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Licoperdaceae)
Terricoli, esopiridio bianco crema, endoperidio di consistenza papiracea. Apertura apicale molto grande, gleba-subgleba separata da un diaframma (base sterile). Microscopia: spore sferiche, verrucose, brunastre. Capillizio brunastro a pareti spesse, poco ramificato e poco sviluppato.
 
SCLERODERMATACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Generalmente epigeo, anche se alcune specie sono semi-ipogee, con base attenuate quasi fosse a volte un piccolo gambo, a volte con resti miceliari. Forma sferico-globosa, terricoli. Parete più esterna che è a PERIDIO semplice (ESOPERIDIO) è scagliosa e di notevole spessore, endoperidio quasi subito nero.
Microscopia: CAPILLIZZIO poco sviluppato o assente, spore sferiche, brunastre, aculeate o reticolate, non cianofile, basidi a 6 od 8 spore.
– Generi:
                SCLERODERMA
 
Indietro a SISTEMATICA   genere SCLERODERMA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Sclerodermataceae)
Terricoli, spesso semi-ipogei, globosi irregolari, sessili con rizomorfe miceliari alla base. Peridio liscio-scaglioso di notevole spessore. A  maturazione apertura apicale irregolare-lacerata. Gleba interna quasi subito nerastra. Microscopia: spore sferiche, brunastre, verrucose-reticolate, capillizio assente o poco sviluppato.
 
GEASTRACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Carpoforo nei giovani +/- sferico, poi si rompono a forma di stella, con interno areolato e fortemente igroscopico. Al suo interno c’è la presenza dell’ENDOPERIDIO sferico con aperture irregolari (es. genere ASTRAEUS), oppure interno liscio non igroscopico e con apertura ben distinta (PERISTOMA) come nel genere GEASTRUM.
Con più peristomi distinti e ENDOSPORIO sollevato da piccoli piedi come nel genere MYRIOSTOMA. Terricoli. Microscopia: capillizio non presente ed assenza di columella nel genere ASTRAEUS, capillizio ben sviluppato e columella ben sviluppata nei generi GEASTRUM e MYRIOSTOMA. Spore verrucose e brunastre con spore molto più grandi nel genere ASTRAEOUS.
– Generi:
                GEASTRUM
                ASTRAEUS
                MYRIOSTOMA
 
Indietro a SISTEMATICA   genere GEASTRUM (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Geastraceae)
Terricoli, semi-ipogei, globosi nel giovane poi aprendosi l’endoperidio si formano delle lacinie (simili a petali) a forma di stella, con l’interno liscio. L’endoperidio rimane integro al centro con foro centrale globoso. La lacinie a maturità si inarcano e sorreggono il fungo sulle loro punte. Gleba con pseudocolunnella ben definita. Microscopia: spore sferiche-ellissoidali, verrucose e no, senza cistidi. Capillizio a pareti spesse a volte incrostate.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere ASTRAEUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Geastraceae)
Praticamente come genere Gaestrum, ma con foro centrale dell’endoperidio non ben definito (si apre in modo irregolare). Lacinie interne areolate e soprattutto igroscopiche = chiuse a tempo secco e aperte a tempo umido, columnella assente. Microscopia: senza capillizio.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere MYRIOSTOMA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Geastraceae)
Praticamente come genere Geastrum, ma endoperidio munito di più fori, presenza di columnella. Microscopia: capillizio presente.
 
NIDULIRIACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Carpofori ovoidi o cilindro-conici con imenio caratteristico formato da piccole uova (PERIDIOLI) con o senza FUNICOLO (come vedere un nido di uccelli con dentro le uova).
Peridio ad uno o più strati, presenza di EPIFRAGMA, a volte i peridioli sono immersi in una sostanza gelatinosa che secca col tempo.
Funghi lignicoli, rari i terricoli.
Microscopia: spore lisce e trasparenti, a volte molto grandi.
– Generi:
                CYATHUS
                CRUCIBULUM
                NIDULARIA
 
Indietro a SISTEMATICA   genere CYATHUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Nidulariaceae)
Lignicoli o fimicoli, sessili , nel giovane quasi globosi, chiusi, peridio a più strati, aprendosi appare l’epifragma (membrana di protezione), poi lacerandosi anche questa, appaiono i peridioli di forma lenticolare ancorati al substrato da funicoli. Esterno lanuginoso e interno +/- striato. Microscopia: spore ellissoidali non amiloidi, senza cistidi, basidi a due o quattro spore.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere CRUCIBULUM (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Nidulariaceae)
Molto simili al genere CYATHUS, ma peridio con un solo strato, presenza di epifragma, peridioli con funicoli, interno liscio. Microscopia: tetrasporico, senza cistidi. Unica specie europea = Crucibulum Laeve.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere NIDULARIA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Nidulariaceae)
Come Crucibulum, peridio ad uno strato, peridioli che non sono ancorati da funicoli e sono immersi in una massa gelatinosa. Microscopia: basidi bisporici e tetrasporici, senza cistidi.
 
PISOLITHACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Claviformi o piriformi con pseudogambo (base sterile) con presenza di rizomorfe gialle. Funghi epigei, peridio ad uno strato, friabile. Peridioli a forma di pisello che si dissociano in polvere a maturità. Fungo simbionte (betulla o pino).
Microscopia. Senza capillizio, spore bruno-ocra, aculeate, con goccia oleosa interna.
– Generi:
                PISOLITHUS
 
Indietro a SISTEMATICA   genere PISOLITHUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Pisolithaceae)
Terricoli, vagamente piriformi, presenza di uno pseudogambo con rizomorfe giallastre. Esoperidio polveroso, gleba interna formata da tessuto sterile brunastro, con peridioli che sono gialli nel giovane e contengono i basidi che a maturazione rilasciano le spore. Fungo ipo-semiipogeo in simbiosi con latifoglia o conifera su terreni sabbiosi. Microscopia. Spore sferiche, aculeate.
 
PHALLACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Nel giovane a forma ovoidale e ipogeo, interno gelatinoso, a maturazione estroflette un gambo bucherellato e cavo sormontato da una pseudomitra a forma digitale o conica con sopra la parte fertile, puzzolente, a volte ornato da un velo pendulo (es. genere DICTYOPHORA).
Microscopia: spore giallastre e lisce.
– Generi:
                PHALLUS
                LYSURUS
                DICTYOPHORA
                MUTINUS
 
Indietro a SISTEMATICA   genere PHALLUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Phallaceae)
Forma a uovo con rizomorfe miceliari, da giovane ipogeo con interno gelatinoso e con embrione ben visibile, odore rafanoide, poi lacerandosi estroflette un gambo cilindrico cavo che lacera l’esoperidio che rimane alla base formando una volva. Il gambo è sormontato da un cappello di tipo mitriato-campanulato sul quale è disposta la gleba che a maturazione è maleodorante, si nota un orifizio centrale. Microscopia: spore bruno-giallastre, lisce, non amiloidi, senza cistidi.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere LYSURUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Phallaceae)
Simile a Phallus ma cappello suddiviso in cinque-otto braccia trasversali con orlo rossastro, gambo anch’esso suddiviso in costolature a sezione pentagonale.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere DICTYOPHORA (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Phallaceae)
Simile a Phallus ma con un caratteristico velo a rete che ricopre il fungo da sotto il cappello alla base del gambo.
 
Indietro a SISTEMATICA   genere MUTINUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Phallaceae)
Molto più piccoli del genere Phallus, con cappello appuntito dove è spalmata la gleba, a maturazione maleodorante. Gambo bianco o rosa-rossastro. Microscopia: spore giallastre, lisce, non amiloidi, senza cistidi
 
CLATHRACEAE
(Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales)
Nel giovane sempre ovoidale come nelle Phallaceae e interno gelatinoso ma all’apertura si presenta a forma di reticolo o di stella con la parte fertile puzzolente posta all’interno dei bracci o dei rami.
Microscopia: spore cilindriche, ellissoidali, lisce.
– Generi:
                CLATHRUS
                ANTHURUS
 
Indietro a SISTEMATICA   genere CLATHRUS (Eumycota, Basidiomycetes, Gasteromycetales, Clathraceae)